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martedì 28 maggio 2013

VULPES PILUM MUTAT, NON MORES

Come è scritto nel titolo: La volpe cambia il pelo, ma non le abitudini.
Famosa frase storica tramandata da Svetonio e riferita a Vespasiano.
Generalmente utilizzata per definire coloro che perseverano nei loro errori anche quando sembra abbiano cambiato completamente il loro modo di agire.

Prima si faceva allegramente, e largamente uso di affidamenti diretti chiedendo un preventivo alla ditta cui si intendeva affidare l' appalto, e su questi comportamenti sono già stati versati fiumi di inchiostro elettronico. 
http://magnificaterralibera.blogspot.it/2013/05/l-affidamento-diretto-chi-conviene.html

Ora si continua a fare allegramente uso di affidamenti diretti chiedendo un preventivo (ed accettandolo supinamente) alla ditta cui si intende affidare l' appalto (sempre una delle solite "stranamente"),  ditta ovviamente selezionata in modo arbitrario dalla stazione appaltante, con criteri per nulla trasparenti.

La differenza consiste nel fatto che l' offerta, ora, avviene in forma elettronica tramite il portale Sintel. Saranno stati rispettati i famosi principi ? Così a occhio non sembra proprio.

a) Principio di economicità (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
b) Principio di efficacia (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
c) Principio di tempestività (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
d) Principio di correttezza (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
e) Principio di libera concorrenza (valevole solo per l’affidamento);
f) Principio di parità di trattamento (valevole solo per l’affidamento);
g) Principio di non discriminazione (valevole solo per l’affidamento);
h) Principio di trasparenza (valevole solo per l’affidamento);
i) Principio di proporzionalità (valevole solo per l’affidamento);
j) Principio di pubblicità (valevole solo per l’affidamento).

Dato che l' offerta viene formulata tramite il portale Sintel, non costa nulla allegare in determina il Report relativo, in modo tale che si possa capire quante ditte sono state interpellate ecc. ecc.


Ci riferiamo in particolare alle ultime determinazioni comparse :
112 al 22/05/2013 per   2.300,00€  Livigno scavi
113 al 22/05/2013 per   6.050,00€  Edil M di  Bradanini Martino
106 al 16/05/2013 per 15.103,22€  Centro musicaleecc. ecc.








sabato 25 maggio 2013

DE LEGIBUS NATURAE DISQUISITIO PHILOSOPHICA


Anzitutto grazie a tutti i lettori, siamo tanti ... oltre 1000 in una sola settimana
Grazie a tutti ... probabilmente, anche se non manca chi vuole continuamente tapparci  la bocca senza esclusione di colpi bassi, la nostra presenza è gradita a molti. 
Se volete aiutarci a crescere cliccate sul voto sopra ogni volta che vi connettete al blog per leggere ... non costa nulla e ci permette di guadagnare posizioni sui motori di ricerca ;-)

Per maggiore leggibilità riportiamo la serie di commenti comparsi sulla pagina sotto indicata a seguito del post: "COTTIMI EDILI 3 – LA SAGA CONTINUA" poco più sotto.

A SEGUITO DEL MESSAGGIO SOPRA INDICATO SONO COMPARSI I SEGUENTI COMMENTI SU QUESTA PAGINA:

https://www.facebook.com/pages/Valdidentro-notizie-dall-Albo-Pretorio-o-giu-di-li/583292118355768?fref=ts

Vale Sosio Se vuoi riuscire nel tuo nobile intento diffondi i lavori di personaggi come Ferraro, Barnard, Estulin, Lannes, Marra, Farage .. i Criminali di cui aver paura sono i servi dei non umani come i Rockefeller, Rothschild, Kissinger ..

Vale Sosio Se vuoi veramente liberarci dall'oppressore .. La guerra la devi fare col potere occulto di criminali come Monti Draghi Letta .. Contro il signoraggio contro il MES contro le scie chimiche contro le case farmaceutiche contro le multinazionali NON contro parenti nostri che ieri vendevano stelle alpine e oggi hanno sotto qualche operaio !!

Vale Sosio Finalmente l'interesse dei residenti ! Qualche speranza che i nostri soldi rimangano nel nostro comune e non nel calderone di roma capitale o patto di stabilita' (non sono leghista , solo di buon senso) .. nella speranza che venga data priorità alle cose importanti (ps anche in via monte colombano arriva acqua tendente al marrone) .. Raccomanderei, visto il campanilismo delle frazioni, di non farmi trovare i cinesi dietro casa ! Buon lavoro ! .. Ps .. Consiglio ai filosofi , peraltro decisamente interminabili nei loro monologhi , di guardare le cose con la veduta del buon padre di famiglia .. Seminare speranza nei giovani rimasti o sentenziare invano procedure meticolose in un paese dove tutti si conoscono ?? Dove preferirei incazzarmi del lavoro di uno che magari vedo in chiesa che non del solito "fratello" cinese ? .. Che facciano cellulari quelli 

Daniele Rocca È un discorso molto ampio quello che tiri in causa tu Vale... da una parte il principio di onestà, dall'altra i conti da fare con la realtà! Nel mezzo ci sta la capacità di decidere. Però ti prego, non insultare i filosofi: quelli veri sono molto più "pratici" di quanto credi A presto

Valdidentro notizie dall' albo Pretorio o giù di lì 
Vale … Vale, i parenti che vendevano stelle alpine hanno due strade:
- Comportarsi onestamente e lealmente seguendo la via del Bene
- Continuare la pericolosa strada intrapresa seguendo la via del Male

Forse ti sfugge ma se vogliamo liberarci dall’ oppressione dell’ egoismo e dell’ ipocrisia che attualmente trovi ovunque nel mondo, ognuno di noi deve cominciare a combattere contro se stesso e levarsi di dosso, ciò che non è Bene. 
Diversamente si può continuare, come si sta facendo, e sarà peggio per chi deciderà in tal senso.

Certamente il male nel mondo è molto diffuso, in molteplici forme, ma spiegaci come può una volpe affamata fare la guardia ad un coniglio, fintanto che la sua natura è quella?
A differenza della volpe, l’essere umano può cambiare la sua natura buona o cattiva.
E soprattutto può anche ritrovare il suo vero sé stesso … se lo vuole.

Nessun uomo può liberare un altro uomo dall’ oppressione.
Certamente è possibile aiutare altri a liberarsi, se lo vogliono, e se ascoltano con cuore puro.
Ma alla fine ognuno di noi, e solamente ognuno di noi, può, o meno, liberare se stesso, nessun’ altro lo può fare.

Certo, come no,  l’ interesse dei residenti. :-D :-D :-D
Infatti è interesse dei residenti TUTTI, favorire solamente qualcuno, oppure buttare il denaro pubblico dalla finestra, oppure spendere in cose poco utili per la collettività intera … se vuoi continuiamo che l’ elenco è lungo.
Buttiamo il denaro nella tazza e tiriamo la catena allora … che tanto vale.
Magari, dato che molto non arriva al depuratore, cresce anche qualche albero con biglietti da 500 euro al posto delle foglie … tutto è possibile.

Al di là dell’ egoismo e dell’ opportunismo di fondo che c’è nel ragionamento.
Non sarebbe forse il caso di utilizzare lo stesso denaro pubblico, per cose utili, e laddove veramente serve, cercando di non buttarlo via, così come dovrebbe fare … e fa il buon padre di famiglia?
Ci riferiamo anche al buon padre di famiglia di Valdidentro.
O credi che il buon padre di famiglia di Valdidentro se deve sistemare la sua casa non si guardi in giro?
Credi che vada dritto dal vicino di banco in chiesa, impresario edile,  senza nemmeno chiedere a qualcun altro un preventivo, per la sola comodità di non dovere fare qualche chilometro per incazzarsi poi, con chi, mette già preventivamente in conto, gli farà i lavori male … altrimenti perché dovrebbe incazzarsi?

Le procedure meticolose vengono, di sovente utilizzate come paravento, per fregare il vero buon padre di famiglia … colui che squattrinato per le tasse che paga, scoglionato per gli sprechi inverosimili che vede nonostante quelle stesse procedure … deve chiedere preventivi a destra e a manca per la manutenzione edile della propria abitazione … you remember? Poi alla fine si arrangia da solo come meglio può.

Critichi il campanilismo, ma non è forse campanilista il tuo ragionamento, riguardo Cinesi, Romani e via discorrendo … pensaci bene.

Certamente, il nostro dire le cose, come in realtà stanno, dà fastidio a molti … 
e da come parli, sembri uno di questi.
Scusa la schiettezza, ma siamo soliti colpire nel segno, però non cercare acredine in queste parole.
Poi, oh intendiamoci, se preferisci guardare quel che accade in tutto il resto del mondo, fuorché in casa tua, non sei l’ unico, e sei anche in buona compagnia. 
Tra noi sei comunque sempre il benvenuto.
Ciao, Vale.

Vale Sosio Ps non critico il campanilismo, ne prendo atto !

Vale Sosio Premesso che tu sai benissimo chi sono, ed io non ne ho la più pallida idea di chi tu/voi siate, non vorrei ti sfuggisse il fatto che non ci ritroviamo nella situazione di due amministrazioni precedenti.A quel tempo il business di Livigno e seconde case trascinava euforicamente i prezzi al rialzo . Oggi "fortunatamente" tutto sta' morendo , i prezzi sono onesti e al limite della sopravvivenza per chi rimane .  Scrivevo anni fa' sul forum di Semogo .. Le cose sono un poco cambiate .. Una volta si andava da listino, da mercato, oggi ci si scanna con analisi prezzi per ogni nuovo cantiere.  La preoccupazione nostra dovrebbe concentrarsi sul pgt di cui nessuno parla ! Non su quelle che tu consideri caramelle a chi per il passato ne ha avute tante ! Le caramelle diventano pranzi natalizi ..

Valdidentro notizie dall' albo Pretorio o giù di lì
Come si dice tra noi (anche se il soggetto è diverso) : Il lupo perde il pelo ma non il vizio. :-D
Che ci sia qualcuno, e non ci riferiamo a te, che al posto di preoccuparsi di operare con lealtà e giustizia ed entro i limiti della legalità … preferisca accanirsi contro chi dice le cose come stanno con l’ intento di continuare a coprire le proprie malefatte e a fare i propri comodi: E’ cosa certa e documentata.
Fin tanto che quel qualcuno continuerà ad agire nell’ ombra ed alle spalle degli altri, stai certo che vi saranno anche altri nella stessa ombra a contrastarli … e sono molti più di quanto tu possa immaginare.

Abbiamo letto la considerazione, ma non vorremmo che ti sfuggisse, a tua volta, che il libero mercato è una cosa, mentre le risorse pubbliche sono cosa completamente diversa.
Se l’ edilizia è in crisi, non è certo sottraendo meschinamente risorse pubbliche alla collettività, che comunque non naviga nell’ oro neppure lei, che la puoi risanare … anzi fai solo danno altrove.
Ci pensa il libero mercato, in questi casi, non ti preoccupare.
Se l’ edilizia in zona è sovradimensionata, per varie ragioni, non solo quella che tu hai elencato.Bene, significa che deve ridimensionarsi.
Non ci puoi fare nulla, ed è giusto e normale così.
Ripetiamo: In generale, la politica, gli amministratori ecc. devono stare fuori dal mercato.
Soprattutto quando accadono cose poco chiare (o forse troppo chiare) come quelle che stanno accadendo.
Ci riferiamo a favoritismi e via discorrendo.
Ad esempio, voler tenere in piedi qualcosa che non può rimanere in piedi, attaccandosi alla tetta comunale (quindi anche alla nostra tetta) è accanimento terapeutico … è cosa sbagliata che non porta a nulla e fa solo danno a tutta la collettività … soprattutto quando è imparziale, come accade.

Se corri con la mente, di poco a ritroso, vedrai che ti viene in mente di un giovane imprenditore edile a cui è scoppiato il cuore, per mille ragioni, ma non ultima proprio questa imparzialità nell’ accanimento terapeutico rivolto solo ad alcuni e dal quale lui era spudoratamente escluso … per ragioni che sono ben note, o alle quali si può arrivare con un minimo di obbiettività e di ragionamento conoscendo la realtà locale.

Discorso diverso il fatto che politica ed amministratori, come non devono permettersi di drogare il mercato a loro piacimento, tantomeno debbono permettersi, di mettere i pali tra le ruote al libero mercato, non facendo il proprio dovere o ritardando e procrastinando all’ infinito certi loro compiti … ma probabilmente saranno diversamente impegnati … e non aggiungiamo altro, chi vuole capisce …
Esiste una sola vera soluzione, abbandonare egoismo, opportunismo ed ipocrisia e muoversi verso il bene comune, che è il bene di TUTTI e non solamente quello di alcuni.

P.S. Dimenticavamo: E’ proprio perché tutti ci conosciamo che pretendiamo ed esigiamo il rispetto delle leggi … in altre condizioni sarebbe bastato buon senso e lealtà … la legalità e l’ operare con giustizia sarebbe venuto da sé.

Settimo Comandamento  Dunque, Vale Sosio, se ho capito bene il tuo ragionamento è più o meno questo: meglio un disonesto che conosco piuttosto che uno onesto che nemmeno so chi è. Deduco anche che per te l'essere cinese sia una aggravante. Oh my god!

Vale Sosio Parliamo due linguaggi differenti ! Mi spiace ma nn ci comprenderemo mai se non posso aver modo di capire chi siete.

Valdidentro notizie dall' albo Pretorio o giù di lì  A metà strada tra la fede e la critica c’è l’ostello della ragione. La ragione è la fede in ciò che si può comprendere senza fede; ma è anche essa una fede, perché comprendere implica presupporre che esista qualcosa di comprensibile. (Fernando Pessoa)

Settimo Comandamento Non credo che il problema sia sapere chi sta scrivendo. Il problema, semmai, è concentrarsi su cosa si scrive. A tal proposito, mi piacerebbe capire come tu possa vedere un nesso logico tra l'affidamento di centinaia di migliaia di euro a poche imprese per i cottimi edili e quello che tu definisci "interesse dei residenti". Grazie.

Vale Sosio Signorina .. Se il comune spende centinaia di migliaia di euro li regala o li corrisponde per delle opere di interesse pubblico ???????? Se indirizzeresti meglio dei soldi fai una proposta all'amministrazione ..

Lupo cacciatore (Commento presente solo su questo blog) Omone ... se il comune intende spendere milionate di euro per realizzare delle opere non può farlo con i cottimi edili. L' interesse pubblico risulta tutto da dimostrarsi, in realtà vengono stanziati dei soldi senza sapere, a priori, dove esattamente saranno adoperati.
Sul fatto che li regali, o meno, ci sarebbe molto da dire.
Come proposta, direi di cominciare a smetterla di fare i grandi con i soldi pubblici, possibilmente spendendoli bene, con oculatezza, e magari cercando di favorire la concorrenza e non di eliminarla a favore di soli alcuni.
Tuttavia suppongo ti risponderà Settimo Comandamento.

Vale Sosio Queste centinaia di migliaia di euro non entrano per caso nelle tasche dei residenti ? Fornitori edili, elettricisti, falegnami, idraulici, fabbri, muratori, tecnici, commercialisti .. A loro volta questi soldi non entrano nelle tasche di alimentari, bettole, parrucchieri, negozi sportivi, di abbigliamento ? Come potrebbe in modo migliore un'amministrazione immettere denaro nel circuito economico se non attraverso lavori pubblici ? .. Sicuramente non solo attraverso il comparto edilizio che tuttavia e' senza dubbio il più immediato (probabilmente non il più valido .. Penso anche io si debba incentivare altro, il turismo sicuramente ... Ma serve pianificare ... Servono altre generazioni di amministratori ... Per come sono le cose adesso immettere soldi attraverso lavori Importanti, credo sia la migliore soluzione essendo di fatto l'unica immediata soluzione ... Mettere via soldi non credo sia migliore ... L'U.E. Ci deruberebbe !! E' sopravvivenza questa !!

L’ Orso Di Pezzel se il comune ha da spendere centinaia di migliaia di euro per l,edilizia penso che potrebbe fare il cottimo con una cifra molto piu bassa e se deve fare altri lavori fare altri bandi cosi magari riuscirebbero a lavorare molte piu ditte ...

Lupo cacciatore (Commento presente solo su questo blog) Orso Di Pezzel è esattamente così che deve essere, la legge parla chiaro. Qui si parla di appaltare lavori edili, non meglio identificati, allo scopo di allattare delle ditte succhia latte (possibilmente amiche) spacciandosi per luminari dell’ economia.
Non lo si può comunque fare con i cottimi fiduciari.
Il DLgs 163/2006 all’ art.125 comma 6 dispone diversamente comunque se ne dica.

E anche qualora lo si facesse, con altri strumenti, affidando appalti a seguito di differenti procedure di gara, debbono sempre e comunque essere rispettati tutti i principi di cui alla stessa legge, senza eccezioni di sorta, anche se qualcuno no entiende e no comprende:
a) Principio di economicità (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
b) Principio di efficacia (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
c) Principio di tempestività (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
d) Principio di correttezza (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
e) Principio di libera concorrenza (valevole solo per l’affidamento);
f) Principio di parità di trattamento (valevole solo per l’affidamento);
g) Principio di non discriminazione (valevole solo per l’affidamento);
h) Principio di trasparenza (valevole solo per l’affidamento);
i) Principio di proporzionalità (valevole solo per l’affidamento);
j) Principio di pubblicità (valevole solo per l’affidamento).
Sovvenzionare allegramente con la tetta comunale, l’ economia locale (possibilmente gli amici) è sbagliato e controproducente.
Certamente, forse garantisce futuri voti, ed immediate … altre belle o brutte cose (a seconda dei punti di vista).
Tuttavia si sta facendo i finocchi con il deretano altrui.
E chi si presenta sotto quella tetta con denti aguzzi e spirito vorace e predatorio dovrebbe trovarla asciutta.
Si dice che la tetta turistica dovrebbe essere altrettanto grossa e sempre piena di latte.
E’ già da molto tempo che da quella grossa tettona alcuni succhiano alla grande.
Sarà stato latte sprecato, o latte pro buco … pardon loco?

Vale la pena riflettere sugli ultimi adagi di questo post:

Vale Sosio Bandi --> sintel --> cina

Lupo banditore (Commento presente solo su questo blog) 
In generale quindi:
Voto di scambio --> turbata libertà negli incanti --> repubblica delle banane
Bello vincere facile … vero?


Settimo Comandamento Vale Sosio, ti invito ad andare ad esporre la tua tesi sulla "sopravvivenza" a tutte quelle ditte che non sono cosi fortunate da poter benificiare di continui affidamenti da parte dell'ente pubblico e forse capirai meglio ciò che non vuoi capire. Nel fare questo ti do un consiglio: portati il casco.

Vale Sosio E servivano tutti questi post ? Finalmente un po' di schiettezza ! Mi auguro con voi (mezzi ignoti) che in cinque anni di amministrazione le caramelle vengano egualmente distribuite !!!!!!! Triste che di nient'altro si parla .. Di lungimirante nulla .. Le caramelle non sfamano nessuno !

Daniele Rocca Ci sarebbero molte osservazioni da fare a questa discussione, alcune di carattere squisitamente filosofico - tipo che è molto discutibile pensare di concludere in quattro righe la questione su cosa è bene e cosa è male, cercando di farne due concetti assoluti e certi -, altre di tipo metodologico - in quanto la discussione è falsata dall'inizio, visto che qualcuno ci mette la faccia e qualcun altro no -, ma provando a scavalcare questi ostacoli tutt'altro che secondari, direi che condivido a grandi linee quanto espresso da Vale : risponde a criteri che apprezzo, cioè la visione "ad ampio raggio" delle questioni, il pragmatismo e l'analisi sincera della realtà. Non è un buon criterio fare di qualcuno un "diavolo" e criticare a priori quanto da lui operato. Questo non vuol dire passare all'atteggiamento opposto, ovvero osannare qualsiasi scelta come sicuramente giusta ed azzeccata, vuol dire semplicemente mantenere un atteggiamento critico verso la realtà delle cose. 
In ultima battuta: tirare in causa eventi tragici come la morte di qualcuno mi sembra un comportamento quantomeno squallido, non rispettoso di chi sicuramente ancora soffre per la mancanza di qualcuno. Spero vivamente che non leggano questa bieca strumentalizzazione, che per quanto mi riguarda vi squalifica di molto...

Lupo cacciatore (Commento presente solo su questo blog)
Quindi una discussione è falsata quando gli interlocutori non sono identificati?
Allora sono molto più importanti le maschere che ognuno di noi si crea, e dietro le quali si cela, nel corso della sua esistenza che la nostra vera essenza.
E’ più importante conoscere chi siamo veramente sotto le nostre maschere, oppure è più importante conoscere quale è la maschera dietro la quale ci celiamo?
Il non conoscere la maschera dietro la quale ognuno di noi si cela è addirittura talmente grave da falsare una discussione tra uomini?
Forse è grave in una discussione tra ipocriti, ed in tal senso, alcuni poc’anzi sostengono che il non metterci la maschera durante una discussione possa anche falsare la stessa discussione, ma certamente è ininfluente in una discussione tra Uomini.
Esistono delle cose giuste e delle cose sbagliate.
Esiste il bene ed il male.
Non vi sono vie di mezzo.
O l’ una, o l’altra.
Nessun uomo, e sempre lo abbiamo sostenuto, può accusare un altro uomo di essere un diavolo.
Primo perche diavoli e Angeli sono entità diverse rispetto l’ uomo.
Secondo perché la vita di ogni uomo è un continuo scegliere tra bene e male.

Siamo tutti reclute in addestramento, per poter operare un giorno (ormai prossimo) con certezza nel bene, e per farlo dobbiamo anche conoscere il male, ed infine decidere da quale parte stare. Questa è la nostra missione, ed è la ragione per cui siamo a questo mondo.
Evidentemente però è nostro dovere (e non facoltà) fare presente a chi sbaglia che sta sbagliando, in particolar modo quando con il suo agire crea danno ad altri.
Qui non si critica a priori … bensì a posteriori.
Successivamente a determinate azioni sbagliate.

La realtà delle cose, anche se piacerebbe nasconderla, è anche quella descritta e documentata in queste pagine. Riguardo la presunta strumentalizzazione, che tale non intendeva essere, e di fatto non è, rispondiamo così:
Non è forse, invece, davvero strumentale, l’ uso che viene fatto delle nostre parole, nel contestare quel che non intendeva essere, e di fatto non è?
E' veramente una strumentalizzazione ipocrita, oltre che poco obbiettiva.
Dove è lo squallore quindi?

In ultimo, non critichiamo la visione ad “ampio raggio”, se tale fosse veramente.
Peccato che il raggio anziché essere a 360 gradi ha dei limiti imputabili all’ opportunismo ed all’ egoismo.
E peccato anche che la lungimiranza, tanto agognata in altri, non superi mai il limite delle nostre saccocce in noi stessi.

LA "DISQUISIZIONE FILOSOFICA" CONTINUA NEI 6 COMMENTI DEL BLOG ...



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venerdì 17 maggio 2013

ASFALTI ... IL TRAPPOLONE

Oggi parliamo di asfalti.

Determinazione 95 al 07/05/2013:
Con determinazione 74 al 11/04/2013 si era bandita gara per manutenzione delle pavimentazioni stradali, risagomature, ripristini manti e asfaltatura per un importo del valore di 242.000,00€ IVA inclusa.
La gara scadeva il 06/05/2013 alle ore 9, ma nessuna ditta si è presentata e la gara è andata deserta.
Con la determinazione in oggetto si indice nuova gara.
In questo caso la bella Sintel si è presentata per combattere il drago nella sua perenne lotta contro il male, ma non ha trovato nessuno, salvo un pernacchione.

Determinazione 96 al 09/05/2013:
Si cercava qualcuno che fresasse ed asfaltasse la strada, dato che la gara vista in precedenza era andata deserta, e si è pensato bene di fare un affidamento diretto, forse per le cose più urgenti, alla ditta Mosconi s.r.l. con sede a Sondrio in piazza Garibaldi, 9 che da quanto si legge si è offerta di applicare un ribasso del 1,60% su un elenco prezzi unitari non meglio specificato. Viene quindi impegnata una somma di 29.040,00€ IVA inclusa.
Ma attenzione … non parliamo di un preventivo normale, bensì di un preventivo con protocollo Sintel, seppur con un unico soggetto a cui è stato richiesto, dato che non si legge di altri preventivi o di altre ditte interpellate sulla stessa determinazione.
In questo caso la povera Sintel è stata presa per il deretano e non ha proprio potuto combattere il drago nella sua perenne lotta contro il male.

A questo punto ci chiediamo, anche in considerazione delle ditte invitate nelle gare precedenti, chi diamine sia stato invitato nella gara andata deserta.
Sembra piuttosto strano che nessuno fosse interessato … sarà la crisi.


Sarebbe interessante conoscere quali fossero codeste ditte invitate … disertrici..
Ma probabilmente sarà troppo tedioso scriverlo in determina, e la trasparenza ha la controindicazione di lasciare entrare troppa luce.
Riguardo l’ affidamento diretto, invece sicuramente non ci sarà stato nessun altro a cui chiedere un preventivo ...
tutti scappano quando l’ufficio tecnico di Valdidentro chiede un preventivo.
Ognuno tragga le sue conclusioni.


Trovate i testi delle determinazioni a questo link:
http://ulisse.cmav.so.it:8085/uliss-evaldidentro/Bacheca/coatti02.aspx?bac_codice=56&SORT=DDPUB&idSessione=bt30jpyuudbtbr55m25a24eb&men 

Ciao a tutti.


A SEGUITO DI QUESTO STESSO MESSAGGIO SONO COMPARSI I SEGUENTI COMMENTI SU QUESTA PAGINA:
https://www.facebook.com/pages/Valdidentro-notizie-dall-Albo-Pretorio-o-giu-di-li/583292118355768?fref=ts

De Oppresso Liber Chiaramente in Piazza Garibaldi, 9 - 23100 Sondrio c'è Cossi Costruzioni S.p.A. Una mezza idea del motivo per cui la gara è andata deserta ce l' abbiamo Attenzione ... mille occhi vi osservano.

Eugenio Bellotti Un tempo mi stavi anche simpatico. Oggi, dopo l'ennesima dabbenaggine, non posso che prendere atto di altro su di te. Ma cominciamo con le spiegazioni, pur consapevole come sono del detto popolare " A LAVAR LA TESTA ALL'ASINO SI PERDE ACQUA, TEMPO E SAPONE".

De Oppresso Liber E perdiamola questa acqua, tempo e sapone ... Dottò ... promettiamo di impegnarci ... da dietro la lavagna ovviamente.

Eugenio Bellotti La determinazione n° 95 del 7/5/2013 prende atto di un dato di fatto: alla presentazione delle offerte, nessun concorrente è stato accettato alla apertura delle buste. Come vedrai scritto nell'atto a mia firma, che ti invito a rileggere, non è vero che nessuna ditta si è presentata, ma al contrario le ditte che si sono presentate hanno presentato tutte una documentazione incompleta. Se tu volessi verificare, con un semplicissimo accesso agli atti, il motivo della esclusione, noteresti che non si è potuta accettare, per tutti i concorrenti, la cauzione provvisoria. Capisco che se uno non è del mestiere può apparire strano che tre concorrenti commettano lo stesso errore. In verità il problema è uscito proprio per la scarsa attitudine col sistema telematico SINTEL a cui tanti (se non tutti) si devono ancora abituare.

De Oppresso Liber Mo' domani controlliamo, pur fidandoci in parola. Però il nome delle ditte non compare ... certo è vero che da dietro la lavagna si legge male. Lei ci resta sempre molto simpatico, comunque Dottò ... le piace la foto del rullo d' epoca? Notte, Dottò.

Eugenio Bellotti Spiegato il motiva della necessità di procedere con una nuova gara, proseguo con le dovute controdeduzioni pur consapevole della veridicità della saggezza popolare ( A LAVAR LA TESTA ALL'ASINO ...). La determinazione del 9/5/2013 che affida direttamente lavori alla ditta Mosconi S.r.l. (per un importo di 29.040 Euro) NON è in alcun modo connessa all'esito di gara (deserta) di cui sopra. La controprova ne deriva, e ti invito a verificare gli atti, dal fatto che la richiesta di offerta è stata inoltrata alla ditta Mosconi S.r.l. in datA 3/5/2013, ovvero prima che fosse noto l'esito della gara del cottimo asfalti (con invece un importo a base d'asta di 242.000 Euro). L'affidamento alla ditta Mosconi S.r.l. NON è pertanto un rimedio frettoloso ad alcun infruttuoso esperimento di gara. Ti evidenzio fra l'altro che la ditta Mosconi S.r.l. è proprietà della famiglia Cossi, già titolare della ditta Cossi Costruzioni S.p.a., e da quest'ultima ha acquistato il ramo d'azienda relativo alla lavorazione asfalti. Non vedo assolutamente nulla di straordinario che le due ditte abbiano sede legale nello stesso palazzo. Ma qual è quindi l'arcano motivo per cui, con una gara di cottimo asfalti in corso, si debba ricorrere ad un'affidamento diretto ad un'altra ditta? Semplicemente perchè nei primi giorni di Maggio, come tutti avranno potuto notare, la ditta Mosconi S.r.l. stava asfaltando vie comunali per conto della ditta TELECOM all'interno dei lavori di interramento della fibra ottica. Gli accordi prevedevano una fresatura ed un tappeto per una larghezza di mt 1,50 lungo tutte le pubbliche vie interessate dagli interramenti. In talune circostanze (penso alla via XXV Aprile), il Comune di Valdidentro ha ritenuto necessario procedere all'sfaltatura di tutta la restante sede stradale. Essendo un non-senso asfaltare una striscia di 1,50 con una ditta e la restante parte della sede ( mt 2,50) con un'altra si è interpellata la sopracitata Mosconi S.r.l. che si è dichiarata disponibile ad eseguire i lavori supplementari richiesti. Questo è quindi il tanto misterioso motivo dell'affidamento diretto (per un importo di 29.040 Euro) alla ditta Mosconi S.r.l con sede in Piazza Garibaldi, 9. Ma siccome ti conosco, e so già che contesterai l'affidamento diretto, ti rispondo anche su questo (tanto non lo comprederai comunque). L'affidamento diretto è una procedura contemplata dalle direttive europee, dai codici nazionali, dai regolamenti di attuazione dei codici e dal regolamento del Comune di Valdidentro, per affidamento di servizi, forniture e lavori per importi inferiori a 40.000 Euro (oltre IVA di legge). Sempre deve essere verificata l'econimicità dell'affidamento, sia in termini di costi puri, che in risparmio di tempi. Come mai quindi un affidamento con un ribasso di soli 1,60 punti percentuale è economico quando una gara con più concorrenti consente ribassi più elevati? Per il semplice fatto che il prezzo posto a base d'asta nella richiesta di offerta alla ditta Mosconi S.r.l. era molto basso e pertanto molto limitato è stato il ribasso. In termini assoluti (ovvero in Euro al metro quadrato di lavorazione), i lavori di fresatura e asfaltatura, sono costati meno con l'affidamento diretto nel 2013 a Mosconi che non con una preventiva procedura negoziata nel 2012 (all'incirca 9 €/mq a fronte degli 11 €/mq del precedente cottimo asfalti 2012). Che poi Sintel sia un drago in perenne lotta contro le forze del male lo lascio pensare a te. Ti evidenzio che quando nelle determinazioni si cita il protocollo Sintel, non si fa riferimento ad un particolare metodologia di appalto, ma semplicemente si richiama un numero di protocollo, (quello di Sintel appunto, da non confondere col protocollo comunale). Non capisco proprio l'ilarità che hai sollevato, ma se la cosa ti diverte... Concludo dicendoti che analoghe gravemente errate controdeduzioni sono state da te riportate riguardo ad altri appalti. Cito fra gli altri, ma solo a titolo d'esempio, il cottimo elettrico, il cottimo idraulico, il cottimo terzo responsabile, il cottimo falegname. Proprio per le tue mendaci considerazioni sono stati chiusi due topic su di un altro forum, è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica (contro persone precise) ed l'amministratore di un sito si è dimesso dal proprio incarico. So bene che nonostante questo continuerai a scrivere identiche dabbenagioni invocando delucidazioni anche con un sarcasmo che hai già mostrato sia oggi che in passato. Ti comunico per tempo che non interverrò più in discussioni del genere. Sarò noioso ma la saggezza popolare riporta che "a lavar la testa agli asini si perde acqua, tempo e sapone". Grato per l'attenzione. Eugenio Bellotti

Valdidentro notizie dall' Albo Pretorio o giu' di li' Caro Eugenio, se ti risulta vi siano considerazioni errate non hai da far altro che replicare, qui nessuno ti censura di certo.
Anzi è un bene sentire l’ altra campana.
Tieni presente, che fino a prova contraria, il diritto di critica e di replica è ancora ammesso in questo paese.
Questo vale per te come per noi.

Quà, di mendaci considerazioni, ovvero di balle, non ne leggiamo da nessuna parte.
Certamente le considerazioni e i commenti sono provocatori … ed aggiungiamo volutamente.

Perdonaci Eugenio, ma noi contrariamente a quanto affermi, sulla determina 96 al 09/05/2013 leggiamo:
“Visto il preventivo, con prot. 2625 del 06.05.2013” ricordiamo che il 06.05.2013 alle ore 9 era proprio anche la data e l’ ora in cui scadeva la gara per gli asfalti andata deserta di cui alla determinazione 74 al 11/04/2013.
Che poi la richiesta di detta offerta, per l’ affidamento diretto, risalisse a 3 giorni prima, ci crediamo, ma non è specificato.
Pertanto la deduzione poteva essere più che legittima.
Ora hai chiarito, ed abbiamo capito.
Effettivamente invece, in merito alla gara andata deserta, è specificato, e ci è sfuggito, che: “la gara è risultata deserta in quanto le ditte partecipanti non hanno presentato in maniera corretta e rispondente al bando la documentazione amministrativa”.

Certo che se alla determinazione fosse stato allegato il rapporto di SINTEL come ultimamente fate, ci sarebbe stata maggiore trasparenza, si sarebbero viste quali e quante ditte erano state invitate e quante hanno presentato offerta, e i motivi una per una per cui non erano state ammesse … dato che non vi costa nulla, tra l’altro, farlo.
Se poi sulla determina avessi scritto due righe in cui spiegavi il perché quell’ affidamento diretto è avvenuto, come hai fatto ora, saremmo stati tutti più contenti e felici, e probabilmente nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.
Sappi che metterci nelle condizioni di poter controllare quel che accade è tuo dovere e nostro diritto.

Se ci pensi bene, vedrai che trovi una spiegazione a quanto sta accadendo.
Nessuno di noi è interessato a perdere tempo inutilmente.
Abbiamo tutti di meglio da fare.
Se non interverrai pazienza, vorrà dire che continueremo a far valere il nostro diritto di critica con le incomplete informazioni che è possibile dedurre dai documenti reperibili sull’ albo pretorio.
Se invece interverrai, o metterai maggiori informazioni sulle determinazioni, saremo tutti più contenti e meno sarcastici in futuro.

Riguardo la saggezza ciucciati anche tu questa perla:
Non può essere veramente onesto ciò che non è anche giusto.
Il differimento della giustizia è ingiustizia.
Ciao a tutti.

De Oppresso Liber Dottò, adesso che abbiamo ottenuto l’ onore della sua attenzione…
a proposito del fatto delle mendaci considerazioni, ovvero balle:
Mendacio per mendacio, ovvero balla per balla …
se non le è di troppo disturbo potrebbe illuminarci sui frequenti affidamenti diretti avvenuti in un recente passato alle seguenti ditte:
- Lanfranchi Costruzioni
- Giacomelli o Giacomelli Costruzioni
- Edilnord
- Siter
- Global
- Unit bit
- Berbenni Sergio
- Bottega del legno
- VM electric

Solo per citarne alcune.
Può quindi illuminarci sul motivo per cui tali ditte sono state prescelte nei suddetti affidamenti diretti, e sui criteri adottati per verificare l’ economicità dell' affidamento?
Ci risparmi pure la storia del risparmio di tempi.
Grazie Dottò, la rimborseremo di acqua tempo e sapone.



Settimo Comandamento Il sottoscritto ringrazia il Sig. Bellotti per l'attenzione dedicata e per le risposte fornite (fuori dal suo orario di lavoro). A tal proposito, da totale ignorante in materia chiede proprio al Sig. Bellotti (o a chiunque altro abbia le competenze per poterlo fare), quale sia la procedura standard per l'affidamento di taluni lavori: il responsabile dell'ufficio agisce di propria spontanea iniziativa in base alle esigenze che lui e il suo sfaff rilevano oppure le indicazioni arrivano dall'organo politico e i "dipendenti" sono dei meri esecutori? In sostanza (ad es.): la necessità di risistemare l'acquedotto di san carlo da chi viene rilevata? e una volta accertata chi decide le modalità di affidamento del lavoro? Il sottoscritto ringrazia con largo anticipo tutte le pie anime che vorranno aiutarlo nel dipanare questi quesiti.

Filemone Bauci Il cottimo fiduciario, quale procedura negoziata in economia, risulta disciplinato dalle disposizioni normative, contenute nell’articolo 125 del D.Lgs n. 163/2006, e dai principi regolanti l’affidamento e l’esecuzione del contratto7, cioè:
a) Principio di economicità (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
b) Principio di efficacia (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
c) Principio di tempestività (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
d) Principio di correttezza (valevole per l’affidamento e l’esecuzione);
e) Principio di libera concorrenza (valevole solo per l’affidamento);
f) Principio di parità di trattamento (valevole solo per l’affidamento);
g) Principio di non discriminazione (valevole solo per l’affidamento);
h) Principio di trasparenza (valevole solo per l’affidamento);
i) Principio di proporzionalità (valevole solo per l’affidamento);
j) Principio di pubblicità (valevole solo per l’affidamento).


De Oppresso Liber E' vero che "A LAVAR LA TESTA ALL' ASINO SI PERDE ACQUA, TEMPO E SAPONE" ma almeno per un momento, quello stesso asino, che lo sostiene, la smette di puzzare e si sta tutti molto meglio.
E' cosa naturale il ragliare, per un asino.
Oltretutto nell' udirne il raglio, nessuno se ne avrà a male ... dato che quell' asino è al servizio di noi tutti.
Ricordiamoci inoltre sempre che IL RAGLIO D' ASINO NON ARRIVO' MAI IN CIELO.
A buon intenditor ... (nessuno escluso)







DISQUISIZIONE METAFISICA

Si riporta una interessante discussione, e commenti conseguenti, tratta dalla nota pagina: 

https://www.facebook.com/pages/Valdidentro-notizie-dall-Albo-Pretorio-o-giu-di-li/583292118355768?fref=ts

Oggetto di discussione:

.... lo Stato con le sue leggi si è sostituito alle nostre coscienze per cui tutto deve essere regolato per sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato. In sostanza, se una legge permette una cosa allora tutto è lecito e ciò giustifica anche i nostri comportamenti a prescindere che siano eticamente corretti. Siamo arrivati al punto che è la legge che decide se una cosa è giusta o sbagliata, non la nostra coscienza che è ormai sepolta da articoli, commi e roba da azzeccagarbugli ... Filemone Bauci ... quante cose a riguardo ci sarebbero da dire.


Vale Sosio solitamente più grande è un'impresa più questa ha potere ... come potrebbe un giovane imprenditore farsi strada se vige il criterio dell'offerta economicamente vantaggiosa ? in questo caso la legge sarebbe "" etica "" ??? etico affidarsi ai più potenti ??? non dovrebbe un'amministrazione valutare l'affidamento di un lavoro secondo criteri non solo strettamente economici ?????????


De Oppresso Liber Più grande è l' impresa, maggiori sono i costi della stessa e maggiori saranno i prezzi che applica. Il giovane imprenditore con l'offerta economicamente più vantaggiosa, in tal caso ne sarebbe avvantaggiato e non penalizzato. Un amministrazione seria si muove nell' interesse di chi amministra, ovvero di tutti e non di pochi. Già il fatto che un amministrazione decida di "far lavorare" qualcuno a sua discrezione è mafia. Le scartoffie e la burocrazia sono un male nato grazie all' egoismo ed alla disonestà dell' essere umano. Sarebbe bene farle sparire, ma questo sarà possibile solamente quando tutti gli uomini avranno deciso di abbandonare l'egoismo e l' ipocrisia entro le quali oggi sguazzano. Chi non si adeguerà nei prossimi tempi verrà spazzato via senza tante storie. Tuttavia abbiamo una domanda da porti: Perche queste tue considerazioni non le posti sulla pagina dove scrive Filemone Bauci ... un uomo non ha mai paura di esprimere le proprie idee e di confrontarsi con gli altri. E' vero che quella pagina è costantemente monitorata da un paio di Generali dell' Arma in ausiliaria e da molti Ufficiali e Sottoufficiali della stessa, da alcuni Ammiragli, da un Generale e da almeno un magistrato, oltre ad una decina di valide penne da carta stampata nazionali ... ma questo non dovrebbe intimorirti ... anzi dovrebbe essere garanzia per la tua libertà di espressione. Ti aspettiamo. 

Vale Sosio è "mafia" far lavorare i soliti otto, nove imprenditori di un piccolo comune ? è interesse del cittadino spendere percentuali elevate in scartoffie ? è interesse del cittadino avere una squadra di fratelli marocchini che ci spazzano le strade dalla neve per averci promesso di risparmiare qualcosa ? non starebbe a me, giovane imprenditore locale, interessarmi a offrire un ribasso su una determinata opera pubblica ? 

Vale Sosio Copia pure forse c'è più visibilità qui ... cmq scrivi troppo devi sintetizzarmi un po' le cose 

Vale Sosio L'impresa media dovrebbe aver ammortizzato gli investimenti per il passato quando non si parlava di crisi .. Il giovane imprenditore meglio sarebbe emigrasse piuttosto che comprare mezzi ed attrezzature, scartoffie tipo Sintel e menate varie ... Se ungiovane riuscisse ad abbattere i prezzi e' su lavoretti dove incide praticamente solo la manodopera ..
La comunità montana e altri enti hanno affidato lavori all'operazione mato grosso (sicuramente non iscritta alla piattaf Sintel) .. Mafia? Etico? Interesse del cittadino? ...
Molti piccoli comuni almeno per i lavori più' piccoli cercano di invitare le ditte del posto .. Siete convinti sia mafia ? Non dovremmo semmai discutere dell'utilità di una certa opera ? dell'inutilità di scartoffie varie ? Di come vengono eseguiti certi lavori ? 

Valdidentro notizie dall' Albo Pretorio o giu' di li' Qualora i lavori affidati, siano stati affidati, a libera discrezione, dell’ ente che li ha affidati, certamente qualcosa che non va c’è.
Con quale criterio, ad esempio, si affida qualcosa ad una determinata associazione,(es. operazione Mato Grosso) escludendone altre?

Senza andare lontano potremmo vedere il caso dell’ affidamento alla cooperativa so.la.res della pulizia degli stabili comunali, vedi delibera di giunta 34 al 19 febbraio 2013.
A quante altre cooperative similari è stata data possibilità di fruire di questa opportunità?
Nessuna, almeno a quanto si legge.
Questo è certamente possibile farlo con denari privati … ma non certo con quelli pubblici.

Si chiede se tutto questo è etico, ovvero se è cosa buona e giusta:
Ti rispondiamo che è certamente ipocrita.
Ovvero, aiuteresti delle persone, perché ti sono simpatiche, perché molti volontari della zona si sono recati in quei posti ecc. ecc. nel primo caso; oppure perché ti sono comunque simpatiche, o perché ti stanno molto a cuore ecc. ecc. nel secondo caso.
Nell’ intero mondo sono moltissimi i casi di persone sfortunate che soffrono, muoiono di fame, e che vengono uccise e sterminate grazie all’ egoismo e l’ ipocrisia umana. Non aggiungiamo ipocrisia all’ ipocrisia.
Ripetiamo: E’ certamente possibile farlo con denari privati … ma non certo con denari pubblici e comunque mai, senza imparzialità, neutralità, valutazione comparativa di offerte ecc. ecc.

Si chiede anche se tutto questo è interesse del cittadino:
Crediamo proprio di no.
L’ affidamento può certamente essere interesse di singoli cittadini, o di gruppi tra questi, ma non è certamente interesse della totalità dei cittadini.
Non tutti avranno rivolto l’ attenzione verso il Mato Grosso, magari alcuni guardano verso Africa, India, Siria, la propria famiglia, il vicino di casa ecc. ecc.
Certamente è invece interesse del cittadino che l’ amministrazione eletta operi scelte oculate, imparziali, mirate ed efficaci al fine ultimo di conseguire i migliori servizi, le migliori forniture, e realizzare le migliori opere realmente necessarie, e non inutili per la comunità, come spesso accade, sempre con la minor spesa e la maggiore efficienza. Il resto, esula dalla amministrazione di un ente locale.

Potrebbero, a volte, anche ricorrere le condizioni per cui si possa parlare di mafia. Infatti con mafia sul dizionario leggiamo: Gruppo di persone che usano illecitamente il potere anche a danno di qualcuno o qualcosa per conseguire i loro interessi particolari.
Bisogna vedere come veramente sono andate le cose, ma questo, nel caso sarà oggetto di indagine di altri.
Noi ci limitiamo ad evidenziare eventuali “stranezze”.

Nulla in contrario sul fatto che molti piccoli comuni, almeno per i lavori più' piccoli, cerchino di invitare le ditte del posto … almeno del mandamento.
Ma debbono essere invitate TUTTE le ditte del posto, non solamente quelle che ritiene il funzionario di turno, o forse meglio dire, l’amministratore di turno.
E nemmeno questi ultimi, possono o devono permettersi, di affidare un opera a Tizio, un servizio a Caio, e una fornitura a Sempronio.
Non possono farlo perché è illecito ed illegale farlo, oltre ad essere profondamente sbagliato.
Si chiede se anche in quel caso è mafia, rispondiamo che potrebbe essere, ma ci riallacciamo a quanto già detto sopra: Eventualmente, nel caso, sarà oggetto di indagine. Noi ci limitiamo ad evidenziare eventuali “stranezze”.

Certamente degli Uomini degni di tale nome, dovrebbero anche discutere dell' utilità di una certa opera (possibilmente prima di realizzarla), e di come vengano eseguiti i lavori.
Salvo il fatto che, chi d’ ufficio è preposto a controllarne la realizzazione debba, a maggior ragione, esserne vigile durante la stessa realizzazione, anziché chiudere occhi ed orecchi, come spesso avviene, quando a realizzare certi lavori sono proprio gli “amici di merende”.

Il giovane imprenditore, anziché emigrare, sarebbe meglio che si svegli.
E nel caso stia lì ad aspettare la manna dal cielo distribuita dall’ ente pubblico, a scapito dell’ intera comunità, come sembra si voglia far passare per cosa buona e giusta, nel caso appunto, è bene emigri nella vecchia madre Russia.
Abbiamo scritto vecchia, perché in quella odierna le cose sono molto diverse.
La concorrenza è una cosa dolorosa, ma produce grandi risultati.

L’ intromissione della politica nel mercato che da libero, diviene in seguito viziato, a cominciare da Roma fino ad arrivare in un piccolo comune sulle Alpi, ove più che politicanti dovrebbero esserci amministratori, essendo quest’ ultimo un ente locale, ha ridotto la nostra Nazione quel che purtroppo è oggi, ovvero una repubblica delle banane.

La politica deve rimanere fuori dal libero mercato, e restarne ben distante.
Il giovane imprenditore nel libero mercato ha molte più opportunità di un impresa media … viceversa un impresa media in un mercato viziato ha molte più opportunità di fare fuori il giovane imprenditore, o al limite di servirsene.

Il giovane imprenditore deve anzitutto pretendere ed esigere legalità.
Secondariamente deve, come è sempre stato, ricavarsi il suo spazio nel libero mercato.
Ma libero e non viziato, altrimenti avrà vita breve.
Poi, certo, è sua facoltà fuggire di fronte alle difficoltà.
Le scartoffie e la burocrazia, sono un male nato grazie all' egoismo ed alla disonestà dell' essere umano, nella repubblica delle banane in cui viviamo.
Tuttavia è solamente pretendendo legalità ovunque che se ne esce.

L’ alternativa è scappare, di fronte alle difficoltà, come hai detto, ed in tal caso comunque, non avremmo perso un grande imprenditore, oppure integrarsi in un sistema illegittimo e disonesto, come ci pare di capire alcuni sostengano, difendendolo con il pugnale tra i denti.
Probabilmente per opportunismo.
Ciao a tutti.

Vale Sosio è che non mi sentivo a "casa mia" ... perché ti nascondi ? potresti essere il nuovo sindaco !!! .. a filosofare tutti bravi .. tutto limpido .. sicuramente molte cose ci sfuggono, molto dormiamo, molto poco siamo convinti ci tocca ... molto schifo è troppo ben radicato ... ma da qui a quello che descrivi ... di questi tempi (di crisi voluta e pianificata da ben altri poteri occulti) far circolare soldi pubblici all'interno del comune è a mio parere interesse del residente .. sull'invitare tutti e controllare i lavori dopo averli discussi niente da ridire ovvio .. ps grazie quando non sfoggi la tua illimitata cultura e riesci a parlare senza riferimenti biblici .. sembreresti quasi uno terra a terra .. grazie poi per tollerare il mio italiano .

De Oppresso Liber Sentiti pure a casa tua, qui nessuno vuole male a nessuno.
Anzi ci fa molto piacere accogliere nuovi Fratelli.
Tranquillo, non ci nascondiamo.
Siamo solo mimetizzati agli occhi dell’ avversario … come d’ abitudine nella nostra professione.

Aristotele diceva:
“Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l'addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui.”

Aggiungiamo che ci sono diversi modi di filosofare.
Applicare dei principi raggiunti attraverso la riflessione è di per sé filosofia.
Questo lo facciamo più o meno tutti ogni giorno.

Non siamo interessati ad essere sindaco, non è la nostra missione, oltretutto ci sembra che ce ne sia già uno, per ora ancora in carica.
Certamente è meglio stare muti e zitti secondo il tuo ragionamento, nota che quel che descriviamo è la cruda realtà purtroppo.
E’ giusto lasciare che il male abbia la meglio sul Bene.
E’ giusto aggirare le leggi .
Sono giusti comportamenti illegali, secondo la legge degli uomini e secondo la Legge di Dio.
E via andare.

Vedi esistono diversi modi di combattere la crisi.
Questa crisi non è arrivata per caso.
Nulla avviene per caso a questo mondo.
Maggiore sarà il nostro parteggiare per il male, maggiori saranno le sventure che ci colpiranno in futuro.
Questa è una certezza, nota a pochi da millenni, ma sconosciuta alla maggioranza della popolazione mondiale, per molteplici motivi.

Tuttavia in cuor nostro, ognuno di noi, istintivamente sente che qualche equilibrio è cambiato nel mondo.
La Giustizia Divina è molto diversa dalla giustizia umana, esiste una certezza della pena, non esiste buonismo, le Leggi sono chiare e Giuste e risuonano fin dalla nostra nascita nel cuore di ognuno di noi.
Nessuno ci obbliga, siamo noi che dobbiamo scegliere se stare dalla parte del Bene o del male, non esistono vie di mezzo, siamo in guerra ormai … ma queste parole ti saranno molto più chiare in un futuro molto prossimo.

Parli di far circolare soldi pubblici come un interesse per tutti. Perchè allora non risparmiarli e quindi donarli alla popolazione che contribuisce magari SENZA ESCLUSIONI?
Non siamo per nulla d’ accordo su questo, per le stesse motivazioni già ampiamente trattate in precedenza.

Consigliamo tutti di riflettere e meditare a fondo su queste parole che meglio chiariscono il concetto:
“Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera?
E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro.
Non potete servire a Dio e a mammona.
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di lui.
Egli disse: Voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio.
(Luca 16,9-15)

Noi siamo in tanti, ma ognuno di noi, non è diverso da te quando riuscirai ad essere veramente te stesso.
Ti auguriamo che questo avvenga presto ... ma sei tu a dover prendere quella decisione.
Namastè.
Ci inchiniamo alla luce di Dio che risplende in tè Fratello Mitzrael. 




SI PREDICA BENE, MA SI RAZZOLA MALE - I GIOVANI LO HANNO CAPITO ... PROMOSSI !

Si apprende con giubilo che è terminato con successo il corso di formazione amministrativa che ha dotato i baldi giovani di Valdidentro e valli delle nozioni necessarie per destreggiarsi nella giungla dell’amministrazione pubblica e comunale. Tra i validi relatori troviamo il sindaco di Valdidentro e il segretario comunale dello stesso comune. Visto che “conoscere è già governare”, i professori avranno sicuramente insegnato ai loro alunni come si fa una delibera di giunta ed una determina. Soprattutto come funzionano le procedure degli appalti nel nostro Comune e cos’è la piattaforma Sintel. Preparare i giovani a curare il bene della comunità è una buona cosa anche se si nota una certa difformità tra ciò che si insegna e ciò che si fa.

Ad esempio la determina n° 191 del 07.08.2012 con la quale si acquistano 10 tavoli in legno massiccio per il modico valore di 1000 euro cadauno più iva. Nella determina non si specifica PERCHE’ si rende necessario l’acquisto di 10 tavoli. Non si specifica PERCHE’ non siano state richieste altre offerte nonostante c’era tutto il tempo necessario. Infatti l’offerta è del 23 luglio mentre la determina è del 07 agosto 2012. Possibile che nel territorio di Valdidentro e comuni limitrofi non ci siano state altre ditte in grado di produrre quei tavoli? Non si capisce come il Responsabile di servizio abbia potuto valutare “l’offerta economicamente vantaggiosa per l’ente” non avendo richiesto altri preventivi. Mistero.

L’estate 2012 volgeva al termine e, sotto il sole cocente di settembre, vi era necessità di acquisitare urgentemente una tettoia per il riparo dei rifiuti. Naturalmente in abete. A chi affidarsi se non al fidato e consueto falegname di Valdidentro? Ecco allora la determina n°222 del 04.09.2012 con la quale si autorizzava l’acquisto della tettoia in abete per soli € 4000,00 + iva. Anche in questo caso il Responsabile di servizio valutava “economicamente conveniente per l’ente” la proposta avanzata pochi giorni prima (31 agosto) dal solito falegname specializzato. Visto che la tettoia in abete era fatta a regola d’arte e soprattutto era “economicamente conveniente per il comune”, con determina n° 285 del 08.10.2012, il medesimo Responsabile di Servizio commissionava alla stessa ditta un ulteriore tettoia per il contenimento dei bidoni dei rifiuti. In questo caso visto che la tettoia era doppia, il costo è lievitato arrivando a 10.000 €uro + iva.

Ogni commento sul corso di formazione amministrativa è superfluo: aprite gli occhi giovani di Valdidentro e non fatevi fregare!



A SEGUITO DI QUESTO STESSO MESSAGGIO SONO COMPARSI I SEGUENTI COMMENTI SU QUESTA PAGINA:

https://www.facebook.com/pages/Valdidentro-notizie-dall-Albo-Pretorio-o-giu-di-li/583292118355768?fref=ts

De Oppresso Liber Tutti affidamenti diretti “ad personam” o meglio ad “artifex lignarius”.
Il falegname in questione, come si può leggere sulle determinazioni sopra elencate, è il signor “Berbenni Sergio con sede a Valdidentro in via Piandelvino, 16” ovvero il cordiale e simpatico elemento nella foto al link sottostante:

http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/287063_trabucchi_batte_martinelli_cambio_alla_guida_di_valdidentro/
Il secondo da sinistra con la camicia a scacchi e la barbetta grigia.

Riguardo il mistero: Si legge di "offerta economicamente vantaggiosa per l’ente": Vantaggiosa significa: Che porta profitto, beneficio, convenienza ecc.
E questo fatto è fuori discussione … tuttavia è il soggetto a cui porta profitto, beneficio, convenienza, ovvero l’ ente, quel che lascia oltremodo perplessi.

Eugenio Bellotti (Post in seguito cancellato dall' autore) Stai attento a come parli, visto che ne hai già presa una! 


De Oppresso Liber Dottò, nun minacci che ‘un è il caso. Ci spieghi piuttosto in che modo l’ offerta l’era economicamente vantaggiosa per l’ente. Perché ci sfugge … suvvia ...

Eugenio Bellotti (Post in seguito cancellato dall' autore) Ti ripeto: ne hai già presa una, non mi sembra il caso di fare gli spiritosi!

Eugenio Bellotti (Post in seguito cancellato dall' autore) Comunque, non oggi, mi riprometto di rispondere come meriti alle dabbenaggini che solamente in forma anonima uno come te può scrivere. A domani!

De Oppresso Liber Grazie dottò, grazie assai ... attendiamo con ansia e trepidanti, una spiegazione a tutte le stoltezze che abbiamo letto o scritto. Se le risposte ci convinceranno chiederemo pure scusa ... grazie assai dottò ... è stato un onore immenso leggerla ... possiamo azzardare a chiederle l' amicizia?

Valdidentro notizie dall' Albo Pretorio o giu' di li' Calmiamo tutti i toni … e sopratutto gli animi. Su questa pagina si viene per discutere civilmente. Non sono ammesse minacce e neppure spiritosaggini.
Che ci sia un problema, risulta più che evidente, leggendo i post che sono stati scritti. Tra l’ altro tutti i ragionamenti nascono sulla base di documenti ufficiali. Di questo problema è possibile parlarne in modo civile e costruttivo. Questo deve essere fatto per il bene di tutti.
Perché fino, a prova contraria, è proprio del bene di tutti che stiamo parlando.
Errare è umano, ma dai propri errori si deve trarre insegnamento. Nessuno si senta offeso, e tutti parlino con cuore puro … perché le menzogne verranno smascherate istantaneamente.
Siamo qui affinchè tutti possano crescere e salire … non per allontanare qualcuno dalla Luce e dalla Verità. Affinchè Giustizia e Amore trionfino. Non dimentichiamocelo mai.
Saluti a tutti.

Filemone Bauci Il problema sostanziale che emerge da questo post e dai precedenti è la mancanza di comunicazione e trasparenza tanto sbandierata nella campagna elettorale di un anno fa. Anch’io, come tanti, ho votato per l’attuale amministrazione fidandomi delle parole del sindaco per l’ennesima volta. Aveva promesso un cambio di rotta sostanziale con il passato assicurando informazione totale sull’operato della giunta e sull’amministrazione del comune. Era stato aperto un sito (www.valdedint.it) con la promessa di diventare uno dei sistemi per comunicare con la gente. E’ stato chiuso immediatamente dopo le elezioni per non lasciare tracce di quanto assicurato. Un’occasione persa per essere realmente trasparenti e motivare ogni singolo atto amministrativo come quelli che si leggono in questa pagina. A questa gente non piace il contraddittorio e le soprattutto non piacciono le voci fuori dal coro. Quello che si è visto in questo primo anno di amministrazione è una continuazione del passato. In pratica predicano bene ma razzolano male e l’esempio è fornito dalle decine di atti, tra delibere e determine, che sono stati e saranno sviscerati prossimamente. Si presume sia legittimo chiedere conto dei soldi di tutti i cittadini considerato anche l’attuale momento economico non propriamente favorevole. “Primum vivere deinde philosophari” ed ecco che accanto ad un corso base di informazione amministrativa (filosofia) vi sono delibere di giunta e determine che fanno a pugni con l’amministrazione della “res publica” intesa nel suo senso letterale. Sembra di vedere il film “Il dottor Jekyll e Mr. Hyde”: prima vi insegno come si dovrebbe fare, poi vi faccio vedere come si fà. Stridore di denti ed unghie sulla lavagna. In sé il pensare alle cose concrete e non lasciarsi andare a troppe meditazioni è una cosa buona, ma se la concretezza è quella proposta nelle determine analizzate viene il sospetto che non si vogliano rispettare le regole del gioco ma si tende ad aggirarle in modo da riuscire a fare quello che si vuole. Anche la filosofia dovrebbe essere oggetto di corso. Questa volta i partecipanti d’obbligo sono tutti gli amministratori del nostro comune. Il concetto principale è che non tutto ciò che è legalmente possibile risulta eticamente corretto. In pratica la legge può consentire determinati percorsi ma ciò non significa che questi siano moralmente accettabili. Il grosso problema che ci troviamo ad affrontare ai giorni nostri è proprio questo: lo Stato con le sue leggi si è sostituito alle nostre coscienze per cui tutto deve essere regolato per sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato. In sostanza, se una legge permette una cosa allora tutto è lecito e ciò giustifica anche i nostri comportamenti a prescindere che siano eticamente corretti. Siamo arrivati al punto che è la legge che decide se una cosa è giusta o sbagliata, non la nostra coscienza che è ormai sepolta da articoli, commi e roba da azzeccagarbugli. In questo modo si riesce a giustificare tutto, anche i nostri comportamenti… tanto è la legge che lo consente… Il problema è che, nel nostro comune, anche quella talvolta risulta inascoltata…

De Oppresso Liber Il cuore è la sede della coscienza, là dove Dio ha impresso la sua legge morale, la consapevolezza di noi stessi. “Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura agiscono secondo la legge, essi, pur non avendo legge, sono legge a se stessi; essi dimostrano che quanto la legge esige è scritto nei loro cuori come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono.” (Romani 2,14-15) Prima dovremmo ascoltare la voce che proviene dal nostro cuore, poi interpretare la legge degli uomini con lo stesso spirito della nostra voce interiore. E semmai la legge degli uomini fosse in contrasto con quella Divina, che dentro noi risuona, non dovremmo avere alcuna esitazione.
Altrimenti saremmo solamente dei grandissimi ipocriti.

Settimo Comandamento Fate quel che dico, ma non fate ciò che faccio..