Votami

classifica
Visualizzazione post con etichetta trasparenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasparenza. Mostra tutti i post

giovedì 6 giugno 2013

LA TRASPARENZA E’ UN OSTACOLO … MEGLIO EVITARE

L’ andazzo è sempre quello … e poco o nulla cambia.
Poca, o meglio, pochissima trasparenza.
Precisa volontà di imbrogliare le carte per perseguire i propri fini e favorire i propri sostenitori.
Ricerca del consenso nella popolazione, cercando di distribuire alcuni appalti, ritenuti “sacrificabili”, e denari pubblici con criteri discutibili, tra coloro che vengono considerati avversari, al fine di farseli buoni.
Pressoché nullo, rispetto per la concorrenza ed il libero mercato.
Ripetuta violazione dei principi comunitari, e LOGICI, per una buona amministrazione, di economicità, correttezza, libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza ecc. ecc.

Sostanzialmente: “Noi ce ne fottiamo, dite quel che vi pare, proseguiamo per la nostra strada, che è quella giusta … siamo stati votati, fino al termine del nostro mandato continueremo a fare quel che ci pare … e non rompete le palle con le vostre critiche che tanto non ci toccano”.
Così accadrà certamente, se nessuno fermerà prima questo modo di agire.

Veniamo ai fatti:

Diamo un occhiata alle determinazioni 116 e 117 esposte all' Albo.
Ci si rende conto di quanta trasparenza e rispetto nei confronti di noi mortali ha l' amministrazione.
Una tratta di un affidamento diretto in cui si parla coraggiosamente anche di economicità.
L' altro è un affidamento diretto con un ribasso su prezzi a noi sconosciuti, ed a quanto si legge, avvenuto in modo non competitivo, con altre ditte (se anche detta competizione vi fosse stata non risulta in determina). Ad ogni modo, che non si venga a parlare di trasparenza.
Nè verso potenziali concorrenti, mai interpellati.
Nè verso di noi amministrati plebei.
Si continua a fare come si vuole.
Al limite si dice che eventuali, ipotetici documenti, sono agli atti.
Si potrebbe parlare di eccesso di potere.
Certamente non di operazione trasparenza.

Sia chiaro che le ditte oggetto dei su citatati affidamenti diretti non sono oggetto della critica.
Le loro offerte potrebbero anche essere oneste e convenienti, ma da quanto si evince, questo fatto non è stato appurato con un confronto competitivo sul libero mercato.
La critica interessa la stazione appaltante, o chi da dietro questa ne muove i fili.
E’ molto difficile … elencare in determinazione le ditte invitate a presentare la propria offerta?
Oppure si ha paura che così facendo si scopra qualche altarino che è meglio rimanga ben nascosto?
Non si sta utilizzando denaro privato … bensì denaro pubblico … cioè di tutti.
Essere stati eletti non autorizza a disporre delle risorse pubbliche secondo il gradimento o la convenienza degli eletti:
“L’estrema urgenza che legittima l’affidamento diretto di un contratto pubblico, perciò, può derivare solamente da fattori imprevedibili ed estranei alla stazione appaltante, non addebitabili in alcun modo alla sua organizzazione o programmazione” (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. V, 10 novembre 2010, n. 8006).

Per completare il quadretto aggiungiamo la determinazione 121, la cui procedura di gara è stata rigorosamente scelta, tra tutte, secondo il criterio cartellonistico, frutto dell’ italico ingegno diffuso nella repubblica delle banane, già trattato a questo link: http://magnificaterralibera.blogspot.it/2013/05/prezzo-piu-basso-e-tutta-un-illusione.html


Ciao a tutti e … sursum corda, in alto i cuori.



lunedì 3 giugno 2013

PGT ... LA PATATA BOLLENTE ... PENSIERI EROTICI

Riportiamo papale, papale un commento dell' utente scricciolo tratto da un noto forum locale, a cui si rimanda per completezza:
http://www.maidirebormio.com/forum/index.php?topic=1946.msg30818#msg30818

PGT ... IL MIRAGGIO


Non è solo Ezio Trabucchi alle prese con la patata bollente del PGT.

Lo sono i cittadini  i quali  continuano ad aspettare.

In tanti avevano un anno fa creduto alle promesse elettorali  di un nuovo Piano di Governo del Territorio in tempi rapidi.

Ora siamo ad oltre un anno dalle elezioni amministrative.

In questo anno,  gli   atti prodotti e resi pubblici sono i seguenti:

-  la revoca dell’incarico di predisposizione del P.G.T. quale affidato dalla precedente amministrazione e l’affidamento di nuovo incarico a soggetto facente  parte dell’Associazione temporanea di professionisti già affidataria del servizio , con un con un aggravio per le casse comunali di oltre 38.000 euro ;

-  la prima conferenza di VAS – Aggiornamento documento di scoping, in data 29.01.2013  (al riguardo il tecnico incaricato ha dichiarato che “il documento presentato  rappresenta un aggiornamento del documento di scoping presentato in conferenza VAS dell’aprile 2011 con la vecchia amministrazione. Il documento di scoping è variato solo per alcune informazioni tecniche, ma nella sostanza rimane uguale al primo documento”. – v. verbale di conferenza allegato ).

Per il resto nulla è dato conoscere.

 La colpa del mancato rispetto del termine  del 31.12.2012 quale fissato dalla legge per l’adozione del PGT , ovviamente, è della passata amministrazione, la quale,  secondo quanto dichiarato recentemente  con un articoletto su  Centro Valle dal titolo  “Ezio Trabucchi alle prese con la patata bollente del PGT”  “aveva avviato un iter istruttorio incorso in vizi di procedura e formali”.

Però, tranquilli, si sta lavorando, con un ardito  ritorno al passato .

Nella  prima conferenza di VAS  il vice sindaco ha dichiarato che  con il nuovo PGT  l’amministrazione comunale ha “cambiato parte sostanziale delle linee guida  rispetto all’amministrazione precedente, riprendendo il contenuto del PRG del 2006 soprattutto rispetto  ai vecchi Piani di Lottizzazione e le vecchie aree residenziali per i quali, se non figureranno elementi ostativi  di tipo geologico e tecnico, l’Amministrazione ora apre a riprese e proposte, in contrasto con il DdP presentato dalla precedente amministrazione, non adottato, che aveva ridotto e riformulato i Piani di Lottizzazione “.

Lo ha ribadito anche il sindaco, il quale ha dichiarato che “non andranno a stravolgere  le scelte dell’amministrazione  che approvò il PRG  nel 2006, desiderando mantenere la coerenza con quelle scelte”.

D’altronde le polemiche scatenate sul PGT predisposto dalla precedente amministrazione, le accuse di lesioni dei diritti dei cittadini che si sarebbero visti i loro terreni non più edificabili  ecc. non possono essere accantonate tanto facilmente.

Anche se le stesse, da fonte insospettabile, sono state   liquidate così come riportato in documento allegato  che merita di essere attentamente letto (trattasi di stralcio della Relazione Tecnica Illustrativa  della Relazione Normativa PGT 2012 , a firma, tra gli altri, dell’ ing. M Fasani, attuale estensore del PGT).

E i tempi ?

Tranquilli.

Il sindaco ha assicurato  che, essendo il PGT , “oltre un adempimento formale, un punto importante del futuro urbanistico, delle condizioni di vita e dell’assetto ambientale del territorio”, “urgenza primaria è la necessità di chiuderlo  in tempi veloci”.

Lo stesso   ha specificato “l’onere e l’impegno per fare un lavoro buono a ritmo accelerato, arrivando quanto prima all’ adozione e indicando per questo come data i mesi di aprile o di maggio”.

Ha altresì dichiarato  “che verranno intraprese azioni per la partecipazione della cittadinanza, attraverso assemblee pubbliche serali  nelle varie frazioni tese a spiegare  le intenzioni dell’amministrazione  alla luce delle osservazioni preliminari prima della seconda conferenza di VAS.”, con l’aggiunta che “l’amministrazione sarà disponibile nel ricevere eventuali osservazioni anche a seguito delle date di scadenza.”

Però attenti, non è stato specificato l’anno della prevista adozione.

I mesi di aprile e maggio  2013 sono trascorsi.

Delle preannunciate assemblee pubbliche prima della seconda conferenza di VAS non si ha notizia.

L’estate è alle porte …...